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LE TIPOLOGIE DI GUANTI MONOUSO

guanti monouso si suddividono principalmente a seconda del materiale con il quale sono realizzati ed è importante individuare 

il guanto usa e getta corretto per determinare la sicurezza degli operatori e per ottenere prestazioni di qualità.

Guanti in lattice: Il lattice è una sostanza di origine naturale estratta dal cosidetto “albero della gomma” (Hevea Brasilensis), presente principalemnte in Malesia, Indonesia, Vietnam, Tailandia ed altri paesi del Sud-Est asiatico. E’ spesso definito anche gomma o caucciù. Il lattice ha una straordinaria elasticità, eccelente sensibilità tattile ed una facile “calzata”. I guanti monouso più comuni sono quelli in lattice (materiale biodegradabile) che assicura resistenza agli strappi, elasticità ed impermeabilità.

Guanti in vinile: I guanti in Vinile sono prodotti dai granuli del PVC(PoliVinilCloruro, una delle plastiche di maggior consumo) e da plasticizzanti. In formulazione pura il PVC è rigido mentre, miscelato con i plasticizzanti, diviene flessibile e modellabile. Viene scelto principalmente perchè dispone di buona biocompatibilità, è ipoallergenico e latex free.

Guanti in nitrile: Indicato per chi a contatto con coltelli o strumenti affilati in quanto hanno un grado alto di protezione contro il taglio: La gomma Nitrilica NBR, comunemente chiamata nitrile, è un materiale di origine sintetica derivato dalla polimerizzazione dell’ Acrylonitrile e del Butadiene, ampliamente utilizzato nella produzione dei guanti monouso.E’ stato definito gomma sintetica in quanto la materia prima si trova allo stato liquido (come il lattice, a differenza del PVC-Vinile) e per la sua capacità di emulare la gomma in elasticità. Si caratterizza per l’elevata resistenza, maggiore durata e perchè è ipoallergenico.

GUANTI MONOUSO SENZA POLVERE O TALCATI

Alcuni paia di guanti monouso subiscono un trattamento con il talco per far si che siano più comodi da sfilare e da indossare. La polvere presente nei guanti monouso è costituita da amido di mais ed aiutano la traspirazione delle mani in modo da poterli mantenere più a lungo. I guanti senza polvere vengono principalmente scelti da chi presenta intolleranze alle polveri.

LE REGOLE PER UN CORRETTO UTILIZZO DEI GUANTI USA E GETTA

guanti monouso devono essere indossati correttamente.

Lavarsi bene le mani e asciugarle

E’ importante adottare la giusta tecnica per sfilare i guanti monouso:

  • Sfilare il primo guanto aiutandosi con l’altra mano senza toccare la pelle
  • Sollevare il lembo e infilare il dito medio per tirare e sfilare il guanto
  • Infilare indice e medio della mano libera all’interno dell’altro guanto, evitando di toccarne la superficie esterna
  • Una volta sfilati entrambi i guanti, gettarli e lavarsi le mani

Mentre indossi i guanti monouso non toccarti mai la bocca, il naso e gli occhi!

COME MISURARE LA TAGLIA DEI GUANTI

Per effettuare un corretto acquisto di guanti usa e getta è inoltre necessario scegliere la misura corretta. E’ necessario che la misura del guanto monouso non sia troppo grande rispetto alla propria in quanto se non aderiscono bene alla pelle, potrebbero lasciare entrare sostanze nocive ed entrare a contatto con occhi, naso o bocca.

LUNGHEZZA DELLE BRACCIA – Per una vestibilità corretta: Per la migliore protezione di polso e avambraccio, misurate il vostro braccio e confrontate la misurazione ottenuta con una guida approssimativa alle lunghezze

LE NORME EUROPEE SULLA SICUREZZA DEI GUANTI MONOUSO

guanti monouso devono attenersi a rigidi requisiti di conformità per garantire la sicurezza del lavoratore e dell’azienda. È importante accertarsi che i dispositivi di protezione siano in linea con gli standard europei e con la normativa vigente per evitare sanzioni e rischi maggiori.

Requisiti generali en 420: Le caratteristiche di conformità dei guanti monouso prevedono che siano impermeabili, resistenti all’azione di agenti chimici e di materiale biologico. La regolamentazione che indica i requisiti dei guanti destinati alla protezione dai rischi lavorativi è definita dalla norma UNI EN 420. La normativa si sofferma sui guanti (DPI) andando a specificare quale materiale garantisce la conformità del prodotto: i guanti devono essere realizzati in nitrile, lattice o vinile.

Direttiva sui Dispositivi 93/42/CEE: La direttiva sui dispositivi medici classifica i dispositivi in base al loro potenziale pericolo, alla durata prevista del contatto e al grado di invasività atteso. Se un guanto monouso è conforme alla direttiva sui dispositivi medici, deve riportare il marchio CE sulla confezione e fornire l’indicazione della propria classificazione.

EN 374 Sostanze chimiche e microorganismi: La norma EN 374 si suddivide in diversi livelli:

  • EN 374-2 Resistenza alla penetrazione da parte di microorganismi. Definito come Livello di qualità accettabile (AQL)
  • EN 374-3 Resistenza ai rischi di natura chimica (permeazione)

I SETTORI DI UTILIZZO DEI GUANTI MONOUSO

In alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti i guanti monouso sono indispensabili. I guanti usa e getta sono indispensabili anche nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati. Le applicazioni comuni includono:

  • Elettronica
  • Settore alimentare
  • Laboratori
  • Settore Odontoiatrico
  • Scuole, Uffici, Mense, Ristoranti
  • Settore Medico
  • Settore Farmaceutico
  • Settore Estetica

I GUANTI MONOUSO SERVONO A PREVENIRE LE INFEZIONI

guanti usa e getta aiutano a prevenire le infezioni a patto che:

  • Non sostituiscano la corretta igiene delle mani
  • Siano ricambiati ogni volta che si sporcano
  • Che come le mani non vengano in contatto con naso, occhi e bocca
  • Siano gettati al termine dell’utilizzo nei rifiuti indifferenziati

COME SCEGLIERE I GUANTI MONOUSO

Una breve guida con i principali dettagli necessari per la scelta consapevole dei guanti monouso più adatti alle tue esigenze, mettendo al sicuro la tua salute e azienda.

PESO: Il peso del guanto è uno degli elementi fondamentali per definire il livello qualitativo dello stesso. Il maggior peso, assieme alla percentuale di purezza della materia prima, definiscono la resistenza del guanto. Disponibili a catalogo i guanti monouso più forti alla trazione presenti sul mercato Europeo.

DPI I cat. e DPI III cat.: DPI significa Dispositivo di Protezione Individuale. Il DPI I cat. indica l’idoneità solo per i rischi minimi (sostanzialmente, da piccoli schizzi e poco altro), mentre il DPI III cat. tutela contro rischi ben più gravi e vengono sottoposti a severissimi controlli che ne attestano:

  • protezione contro rischi mi-crobiologici, protezione contro aggressioni fisiche e meccaniche
  • protezione contro rischi chimici.Il DPI di III categoria tutela, pertanto, sia l’operatore che il datore di lavoro.

AQL: L’AQL è l’indice che garantisce la qualità del prodotto (tradotto in italiano: Livello di Qualità accettabile), e viene controllato attraverso dei severi test a campione.

SPESSORE: Il metodo per misurare lo spessore riportato nelle schede tecniche è quello di utilizzare il “single wall”, ovvero infilando il micrometro all’interno del guanto e misurando solo uno strato. La misurazione “double wall” prevede invece che il guanto venga disteso tra i sensori del micrometro che misura così entrambi gli strati. Il risultato è ovviamente molto diverso, quindi poni sempre molta attenzione al dato riportato nella scheda tecnica e chiedi quale metodo è stato utilizzato (se non specificato).

TEXTURE DEI GUANTI:

  • Finitura liscia: La superficie è liscia e permette maggiorscorrevolezza.
  • Finitura micro-ruvida: La superficie è caratterizzata da micro-rilieviche permettono la miglior presa possibile.
  • Finitura diamantata: La superficie presenta dei rilievi a forma di diamante che permettono un’eccezionale capacità di tenuta.
  • Finitura goffrata: La superficie dei guanti in   polietilene aiuta ad avere una maggiore capacità di presa.
  • Finitura micro-testurizzata: La superficie è indispensabile in ambito di lavori di precisione.
  • Finitura a nido d’ape: La superficie presenta tanti esagoni chepermettono una miglior presa.
  • Finitura zigrinata: La superficie presenta una lavorazione per un grip antiscivolo

Guanti monouso sono adatti a proteggere le mani durante lo svolgimento di una mansione. Comodi da indossare e robusti, utili per molteplici utilizzi, sono sicuri e certificati. E’ importante secegliere i guanti da lavoro in relazione all’utilizzo in quanto agevolano il lavoro e proteggono la pelle da agenti esterni. I

 guanti usa e getta vengono scelti a seconda del materiale con il quale sono realizzati ed è importante individuare il guanto usa e getta monouso corretto per determinare la sicurezza degli operatori e per ottenere prestazioni di qualità.

guanti monouso vanno indossati con mani asciutte e pulite. Per una migliore sensibilità, è consigliabile scegliere un guanto di una taglia inferiore alla propria. 

Guanti monouso facilmente lavabili con normali detergenti, come ci si lava le mani o possono essere igienizzati utilizzando dei gel a base alcolica.

Disponibili guanti in lattice, guanti in nitrile, guanti in vinile e guanti in polietilene

Tutti i modelli di guanti monouso sono ordinabili in diverse taglie ed è possibile scegliere il prodotto attraverso caratteristiche importanti come la lunghezza o AQL. 

Alcuni guanti monouso subiscono un trattamento con il talco per far si che siano più comodi da sfilare e da indossare. 

La polvere presente nei guanti monouso è costituita da amido di mais ed aiutano la traspirazione delle mani in modo da poterli mantenere più a lungo. 

guanti senza polvere vengono principalmente scelti da chi presenta intolleranze alle polveri.